No Way Home arriva al cinema, Holland: “Spider-Man diventa un leader”

Dopo un’attesa infinita è finalmente nelle sale Spider-Man No Way Home. Forse il film Marvel più desiderato dall’era pre-pandemia di Endgame.

Per la prima volta nella storia del cinema di Spider-Man, l’identità del nostro amichevole eroe di quartiere viene rivelata al mondo, sconvolgendo la vita di Peter Parker e quella dei suoi amici. Incapace di restare a guardare i sogni dei suoi amici infranti, Peter chiede al Dottor Strange di ripristinare il suo segreto. Strange, che sente il peso di aver preso la decisione che ha tolto la vita al mentore di Peter (Tony Stark), è commosso dalla supplica di Peter e accetta di aiutarlo.

Strange inizia così a lanciare l’Incantesimo dell’Oblio, ma quando Peter si rende conto che l’incantesimo farà dimenticare a MJ, Ned, May e Happy di essere Spider-Man, tenta di modificarlo provocando una frattura nel Multiverso. Da questa iniziano ad entrare tutti coloro che sanno che Peter Parker è Spider-Man in ogni universo dell’MCU tra cui, come sappiamo, gli acerrimi nemici di Spidey provenienti anche dalle vecchie saghe dello stesso, a partire da quella di Tobey Maguire.

In questo senso Spider-Man No Way Home potrebbe essere una pietra miliare della storia del cinema, primo film a portare in scena contemporaneamente saghe completamente indipendenti dello stesso personaggio. Qualcosa di tentato per certi versi da Ready Player One ma senza la mediazione fittizia di un mondo virtuale in cui tutto è possibile: questa è una vera New York e ci sono 3 Spider-Man, get over it.

In realtà mentre scriviamo questo articolo, la presenza di Tobey Maguire e Andrew Garfield è ancora un mistero. Anche durante l’anteprima per la stampa svoltasi la scorsa domenica, sono stati rivelati solo i primi 40 minuti di film senza che i veri dubbi dei fan venissero risolti.

In compenso l’evento organizzato da Sony a Roma è stato una bellissima occasione per poter rivolgere alcune domande a Tom Holland attraverso un format innovativo che ha visto l’attore proiettato sul palco proprio come fosse realmente seduto su uno sgabello. Ormai stiamo vedendo Tom Holland crescere di anno in anno e con lui anche Peter Parker che in questo capitolo diventa finalmente un eroe indipendente e affrancato dal resto degli Avengers. Tra i giornalisti intervenuti, Valentina Ariete di Movie Player ha chiesto all’attore se “Tony Stark sarebbe fiero di quello che è diventato Peter Parker” e noi non possiamo che essere d’accordo con Holland:

“Tony sarebbe fiero di Peter. Spider-Man fa ora delle scelte che nessun altro avrebbe fatto. Sta tracciando il suo percorso e ora è un personaggio cresciuto e indipendente. Spider-Man è pronto a diventare un leader”.

Matteo Nardi

Esperto di nuove tecnologie e appassionato di LEGO, Funko e serie TV

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