Recensione Goal Zero Yeti 200x – la mega powerbank per affrontare l’estate

La gamma di power bank disponibili sul mercato si è negli anni incredibilmente ingrandita ed ormai tanti modelli assomigliano a piccoli generatori. Del resto anche il numero di dispositivi che portiamo con noi quando usciamo di casa è aumentato così come la richiesta di energia da parte dei singoli device. Per questo, dotarsi di una power bank potente e versatile, non è più una necessità solo di chi ama l’avventura.  Oggi vi andiamo quindi a presentare un modello particolarmente performante di power bank la Yeti 200x, nuovo dispositivo rilasciato da Goal Zero, azienda statunitense che produce power bank e pannelli solari. 

Dimensioni

Yeti 200X è la più recente aggiunta alla gamma Goal Zero e ne costituisce l’entry level. Come tale, viene fornito con una batteria da 186 wattora, relativamente piccola, ma estremamente versatile e con tempi di ricarica molto contenuti. La batteria misura 20 x 13 x 13 cm e pesa 2,27 kg. Questo la rende un oggetto non certo da inserire in uno zaino a spalla.

Capacità


Goal Zero afferma che una carica dello Yeti 200x è sufficiente per ricaricare uno smartphone fino a 20 volte e un tablet fino a cinque volte. Può persino ricaricare la maggior parte dei laptop fino a quattro volte, eseguire un piccolo frigorifero portatile per 10 ore o ancora alimentare un sistema di illuminazione da campo per 40 ore o più. In altre parole, può fornire abbastanza energia ad un piccolo gruppo di viaggiatori per diversi giorni. Inoltre, se accoppierete lo Yeti 200x con un pannello solare della Goal Zero potrete avere energia illimitata anche viaggiando lontani dalla civiltà.

Rispetto ai pannelli solari, lo Yeti 200X può essere ricaricato usando in sole 3-4 ore usando il modello Boulder 100 di Goal Zero o 6-8 ore con il Boulder 50. Il Nomad 28 Plus, più leggero e portatile, richiede circa 11 ore per ricaricare la batteria al litio. 

Porte disponibili

Per quanto riguarda le porte, è anzitutto da evidenziare la presenza di porte usb c una delle quali da 60W, perfetta quindi per ricaricare anche un macbook pro. Oltre alle due porte USB-C, la nuova Yeti include anche due porte USB-A, una porta da 12 volt, una porta da 6 mm da 12 volt e un inverter CA (come le prese a muro di casa). Tutto sommato, questo offre agli utenti la possibilità di caricare fino a sette dispositivi diversi contemporaneamente.

Costi e conclusioni

Nel complesso, ad avermi colpito è da una parte l’estrema versatilità del dispositivo, ma anche la qualità dei materiali costruttivi. La Yeti 200x è robusta, solida e senza fronzoli proprio come tutti i prodotti della Goal Zero. Il costo, in media 299€,  è certamente elevato, sebbene credo che il dispositivo valga ogni centesimo speso. Non è facilissimo trovarla nei negozi, ma qui potete acquistarla con facilità. 

Per un unboxing, test e maggiori dettagli vi rimando alla nostra video-recensione:

Goal Zero Yeti 200x

299€
8.4

Prezzo

6.5/10

Affidabilità

9.0/10

Robustezza

9.0/10

Capacità

8.5/10

Versatilità

9.0/10

Pros

  • Porta usb c da 60w
  • Compatta
  • Si ricarica velocemente
  • Collegabile a pannelli solari

Cons

  • Costo elevato
  • Troppo pesante per zaino

Matteo Nardi

Esperto di nuove tecnologie e appassionato di LEGO, Funko e serie TV

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